sabato 30 giugno 2007
Cara Paola...
non vuoi più parlarmi, vedermi, sentire il mio nome... che cazzo ti ho fatto?
non lo so.. per colpa di un punk maledetto noi abbiamo buttato anni intensi ed importanti della nostra vita un'amicizia unica.. ma si può buttare tutto nel cesso così?
no.. no categorico.. io purtroppo non riesco a rassegnarmi.. non ce la faccio.. la mia migliore amica ha preso una strada diversa.. e da ormai 1 anno e mezzo non so nulla di lei..
mi viene il vomito credimi.. dovrò dimenticarti cara Paola.. dovrò farlo perché sono tufa di versare lacrime amare per te.. stufa...
pensavo che si potesse risolvere qualcosa, parlarne.. ma tanto siamo sempre alle solita..se non mi faccio viva io per te è come se fossi morta e questo mi fa morire ancora di più..ferite lunghe e profonde..
e tu? chissà cosa pensi di sta cosa..fai tanto la santerella con la tua preghiera, il tuo modo per lavartene le mani è pregare per me... era belo pregare insieme.. allora si che eravamo forti.. abbiamo pregato per il NOSTRO AMICO affinché solo e abbandonato avesse vita migliore.. infatti.. ha te.. che eri parte di me... ed io? solo calci in culo... qnt merda dovrò ancora mangiare per qst amicizia sporca? devo guarire Paola.. devo riuscire a dirti addio... devo farcela.. devo trovare la giusta via per allontanarmi da te col mio cuore che ormai perde sangue da troppo tempo..
maledetti sentimenti..maledetti pensieri e ricordi, maledette foto che mi ricordano tutto..
il mio cuore non si fa capace del tuo abbandono.....
ma deve guarire per voltare pagina e andare avanti
per fidarsi ancora e di nuovo di altre persone...
Devo riuscire al più presto a dirti addio... cara Paola..
è da un pò che...
in questi gg il mio umore ha alti e bassi.. dovuti dallo stress, dalla voglia di rinnovarmi e realizzare quello che sogno..
gli studi procedono.. siamo a -13 . posso farcela entro dicembre 2008..devo farcela, voglio farcela..
il lavoro.. solito..la strega cattiva fa da padrona là dove non dovrebbe.. e ormai è tutt'uno col grande capo.. cazzi loro.. io ormai non ci do più l'anima per un posto così..
l'amore va bene.. c'è il mio caro Pas che mi sopporta sempre, e che mi ama.. anche se a volte ci facciamo girare le palle a vicenda..
la famiglia è sgretolata qua e là.. chi al mare,pensando di trovare il paradiso.. ed invece poverello mi sa che imparerà a crescere e capirà molte cose in più della vita, chi in montagna a fare il meglio per il suo incarico ma alla fine la testa è ovunque e dovunque e la stanchezza si sente..chi è rimasto qui, sacrificato ormai da una vita a spaccarsi il culo per tutti e che aspetta con ansia le amate ferie.. qnt mi manca la mia famiglia.. tanto
poi c'è l'amicizi.. tasto dolente.. se non avessi Ilaria, come punto d'appoggio saldo e solido ormai rimasta visina a me e Elisa, new entry del mio cuore ma con la quale ancora tantastrada da fare..le altre amicizie sono tutte lontane chi a torino, chi a taranto, chi sparso per l'italia e il mondo.. e a volte un'amicizia vera.. quella che ti resta appiccicata accanto sempre.. ti manca.....
vabbè..
vado a lavorare..
baci
Scusa ma ti chiamo... Raoul
“Scusa ma ti chiamo amore” è l’intreccio di due storie: quella di Alessandro, un pubblicitario trentasettenne ormai perso nel tran-tran della vita adulta e quella di una diciassettenne di nome Niki abituata a “fare danni” con le sue tre amiche Olimpia detta Olly, Diletta ed Erica; un gruppo di pazze amiche, sempre pronte a dire una bugia ai genitori, chi più sfrontata, chi più timida, chi uno spirito ribelle, chi la classica “fidanzata da una vita”, ma unite dalla forza di un filo solido e invisibile: l’amicizia.
Altro tema di questo romanzo appunto l’amore “difficile” di due persone separate da 20 anni, diverse per carattere ed esperienza, per modo di vivere e gusti musicali e per tantissime altre cose; l’amore di due persone così diverse ma così innamorate, così lontane eppure così vicine, tanto da decidersi a provarci davvero, tra ripensamenti e guai, risate e pianti, affetto e sesso.
Sarà lo stesso Federico Moccia a cimentarsi nella regia del film tratto da questo suo terzo romanzo. Lo scrittore dei ragazzi non è estraneo a questo mondo, infatti è prima di tutto figlio d’arte, suo padre infatti era il famosissimo regista Giuseppe Moccia conosciuto come Pipolo; inoltre prima di diventare così famoso come autore è stato un importante sceneggiatore televisivo. Nel ruolo di produttori c'è invece la storica ex coppia Vittorio Cecchi Gori e Rita Rusic.
E mentre gli altri film hanno visto come protagonista Riccardo Scamarcio, l’idolo delle ragazzine, innalzandolo ad eroe, ora c’è bisogno di un uomo, e non più di un ragazzo con riccioli ribelli e sorriso sfrontato. Ed ecco che ad interpretare Alessandro sarà Raoul Bova, l’attore più amato dalle donne italiane.
Non si sa ancora invece chi interpreterà il ruolo della frizzante Niki.
Una curiosità: Federico Moccia per questo personaggio si è ispirato a una ragazza che ha incontrato un pomeriggio in via del Corso, mentre faceva “le vasche” insieme alle sua amiche che nella fantasia dell’autore hanno assunto il nome di “O.N.D.E.”, dalle iniziali dei loro nomi di fantasia. Federico Moccia, in seguito a una e-mail ricevuta sul suo sito www.mramore.it di una ragazza che ha detto di essere Niki, ha ricominciato a pensare a Niki, le ONDE, alle loro famiglie e ad ipotizzare le loro esperienza passate, il modo in cui si sono conosciute, e così, è nato un nuovo libro: “Cercasi Niki disperatamente”.
Federico ha inoltre indetto un concorso per cercare appunto la Niki del romanzo, chi si riconosce nella Niki dei due libri può iscriversi al concorso sul sito e ricevere tanti premi.
Inoltre Moccia ha devolverà il 50% dei guadagni della vendita di “Cercasi Niki disperatamente” al Fondo di Scrittura “Niki”, permettendo ad aspiranti scrittrici di avere del tempo pagato per dedicarsi al proprio libro.
mercoledì 27 giugno 2007
Premio Fabrizio de André
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Negramaro su RDS...
cuccatevi sta chicca.. e guardate l'intervista con Rosaria Renna..
http://www.rds.it/?/news/721765?
Il primo libro sui Negramaro
Da mercoledì 20 giugno nelle librerie "Negramaro - Storia di 6 Ragazzi", il primo libro sulla "favola" della rock band salentina: Aliberti Editore, 192 pagine, prezzo 14 euro, collana "Chewing Gum - Parole da Masticare", diretta da Massimo Cotto.
Come può succedere oggi, in anni in cui le vendite dei dischi crollano, che un gruppo di sconosciuti dalla periferia del paese riescano in pochi mesi a diventare la più importante rock band italiana? Chi sono i ragazzi che comprano i cd dei Negramaro? In quale Italia vivono e in quale Italia vivranno?
Il libro non è una biografia nel senso proprio del termine. Si tratta piuttosto di una conversazione attorno alla vicenda di sei ragazzi che in pochissimo tempo, in un Paese dove non si vendono dischi, dove le nuove generazioni non hanno spazio per esprimere il loro talento, partendo dalla provincia di Lecce, sono diventati il gruppo musicale di riferimento per il pop/rock italiano. Nel corso dei capitoli il discorso si allarga ad altro: le difficoltà di emergere in un'Italia "vecchia" senza ricambio generazionale, i ruoli di province e metropoli che si scambiano, il talento non reputato un valore, le prospettive future del mercato musicale.
Nel libro il contributo di aneddoti, retroscena, segreti, consigli, opinioni dalla voce di Caparezza, del critico musicale Gino Castaldo, del regista Alessandro D'Alatri, del musicista produttore Corrado Rustici e di Fabio Volo. Il testo raccoglie alcune interviste esclusive che segnano le tappe più importanti della carriera del gruppo fin dagli inizi.
La prefazione è di Pierfrancesco Pacoda, nato a Lecce, bolognese d'adozione, critico musicale. Ha scritto Potere alla Parola (Feltrinelli 1996), Discotech (Adn Kronos Libri 1999), Hip Hop Italiano (Einaudi 2000), Sulle Rotte del Rave (Feltrinelli, 2002). È caporedattore di "Hot". Collabora con "Il Manifesto", "Espresso" e "Ulisse".
Autore del libro è Lucio Palazzo, classe '74, nato a Bisceglie, Bari, vive a Roma. Giornalista professionista, collabora dal '97 con la redazione spettacoli de La Gazzetta del Mezzogiorno. Ha collaborato con alcune trasmissioni Rai, fra cui Unomattina. Questo è il suo primo libro. Il libro è realizzato con la collaborazione di "Italgest - Futuro Quotidiano", società leader nelle soluzioni per le energie alternative.
Negramaro: la storia...
Vino e band hanno la medesima origine, la terra pugliese del Salento. Il progetto musicale nasce a Copertino, la città del santo che vola, per opera di Ermanno Carlà, bassista di Veglie, Emanuele Spedicato, chitarrista anch'esso originario di Veglie, e Giuliano Sangiorgi (voce e chitarra solista), che del gruppo è anima creativa, cantante e frontman.
La formazione si completa con l'innesto, nell'agosto del 2000, di Andrea Mariano (tastiere e synth), Andrea De Rocco (campionatore) e Danilo Tasco (batteria). Un'antica masserizia fa da cornice alle prove: la band si rinsalda e trova una sua identità, che assorbe influenze british in un rock autoriale di matrice italiana (e cantato in italiano): Coldplay, Muse e Radiohead più Tenco e Battiato.
Poi, la storia dei Negramaro è intessuta di concerti dal vivo, da nord a sud, senza sosta. Nel 2001 arrivano tra i 10 finalisti del Brand:New Talent organizzato da MTV e partecipano anche alle selezioni di Arezzo Wave. Suonano di spalla ad Afterhours, Verdena, Negrita, Meganoidi e ad altre band della scena rock alternativa; vincono il Tim Tour 2001 e nella data di chiusura, a Palermo, fronteggiano alla grande una platea di 110mila persone.
Si comincia a parlare di loro con interesse, e ancora di più dopo l'apparizione al programma tv Bande Sonore di Italia 1 e dopo l'ottima prova del singolo "Zanzare", che sale fino al quinto posto della classifica Made In Italy di Rock FM.
Nel 2002 calcano ancora i palchi del Tim Tour, questa volta come ospiti, tra i big. Si fa avanti Caterina Caselli, talent scout dal fiuto raffinato come un sommelier, che contatta i salentini e li mette sotto contratto per la Sugar.
Il 7 febbraio 2003 i Negramaro festeggiano, suonando al Candle di Lecce, il lancio del singolo "Solo", il cui video (diretto dall'americano Kal Karman) va in rotazione su MTV. A fine febbraio esce invece l'omonimo disco di debutto, che un anno più tardi ricompare con una nuova veste (una canzone inedita, "Scusa Se Non Piango", e tre re-incise) e un nuovo titolo, "000577", che poi sarebbe il codice merceologico del vino Negramaro e anche il titolo del primo EP autoprodotto. La canzone "Come Sempre" viene scelta da Alessandro D'Alatri per lo spot che celebra i 50 anni della RAI.
La band riparte con i concerti, tra cui spiccano quello del Primo Maggio a Roma e l'Arezzo Wave Love Festival. Giuliano, intanto, scrive "Le Parole Che Non Ti Ho Detto" per il disco "Andrea" di Bocelli.
All'inizio del 2005 la sorpresa: i Negramaro partecipano a Sanremo, categoria giovani, con la bellissima "Mentre Tutto Scorre", subito (incomprensibilmente?) eliminata dalla gara, ma premiata con il Premio della Critica Radio&TV e utilizzata nella colonna sonora del film "La Febbre" di D'Alatri (vincerà il Nastro d'Argento 2006).
Poi esce il nuovo disco, battezzato appunto "Mentre Tutto Scorre" e il 2005 si chiude alla grande: prima la vittoria al Festivalbar (Premio Rivelazione), poi la chiusura dell'MTV day di fronte a 80mila persone, poi ancora la vittoria del Premio Mia Martini come gruppo rivelazione dell'anno, infine arrivano il Best Italian Act (MTV Europe Awards), il Premio Videoclip Italiano (ancora "Mentre Tutto Scorre") e il Premio M.E.I. come miglior band emergente dell'anno.
Insomma, un sacco di roba, a testimonianza di una qualità mica da ridere.
Finisce che a marzo del 2006 i Negramaro tornano sul palco del Teatro Ariston per ritirare il premio SIAE ottenuto grazie al successo del brano "Mentre Tutto Scorre": ciliegina sulla torta di un album che ormai è diventato multiplatino.
Sempre a marzo, il 17 per l'esattezza, il concerto al Forum di Assago chiude un tour trionfale. Questa volta a riprendere il tutto ci sono le telecamere, così da realizzare il primo DVD live della band, che viene coprodotto da MTV ed esce a maggio del 2006.
(tratto da MTV.it)
un bacio vale più di 1000 parole
Perché ci si bacia?
A pilotare il nostro desiderio di contatto con l'altro/a è la biochimica e l'odore che emana il partner, che mette in moto alcuni complessi meccanismi. In quel preciso istante, spiegano i neurologi, in ognuno di noi si scatena una vera tempesta: cervello e ghiandole mettono in moto gli ormoni, perchè, se abbiamo deciso che quella è la persona che fa per noi, è il momento per farglielo capire con tutta l'euforia e l'eccitazione possibile! Da alcuni studi si evince che le specie si riconoscono e uniscono in base all'odore non uguale, quindi dando involontariamente retta al nostro naso, noi scegliamo e cerchiamo chi ha un Dna e geni molto diversi dai nostri.
Baci e culture diverse:
In molti paesi ci si bacia solo quando si è molto vicini ad avere un rapporto sessuale, mentre nella vecchia e più romantica Europa ci si bacia a lungo anche in luoghi pubblici, senza per forza spingere oltre il contatto fisico. Alcune culture invece non contemplano il bacio tra i gesti di effusione amorosa e sessuale. Eschimesi e indiani preferiscono strofinarsi il naso, alcuni giapponesi del nord si mordicchiano e in Nuova Giunea si annusano profondamente.
Il primo bacio
Ci sono innumerevoli tipi di bacio e c'è chi come lo scrittore Federico Moccia li ha elencati e classificati: "Bacio morbido, bacio lento, bacio irruente. Bacio al Traminer, bacio leggero, bacio di lingue in lotta, bacio surf, bacio sull'onda, bacio con morso, bacio vorrei andare avanti ma non posso. Bacio non si può. Bacio c'è gente..." Qualunque sia la tecnica adottata, anche la più buffa e impacciata, il potere afrodisiaco del bacio è indiscutibile: procura uno shock erotico a mille volt. Se poi è anche il primo, beh, godetevelo fino in fondo!
L'immaginario sentimental-sessuale di ogni adolescente parte proprio da qui, dal fatidico primo bacio. La letteratura, il cinema e per ultimo il web hanno dedicato da sempre enorme spazio per le ansie, le insicurezze e i consigli spassionati per i "neofiti" del bacio. Sapete che vi dico? Nessun consiglio. Nessuna guida. Nessuna tecnica. Le scariche a mille volt di cui parlavamo sopra non necessitano di manuali. Baciare è passione, amore, comunicazione di cose non ancora successe. Desiderio immateriale che diviene realtà tangibile. Finchè ci si bacia solamente, tutto è ancora possibile.
Aprite “La Finestra”: tornano i Negramaro
E' la mattina dell'11 aprile quando in redazione arriva il nuovo album dei Negramaro. Passano poche ore e “Parlami d'amore”, il primo singolo, è già sulla bocca di tutti noi di Studenti Magazine, canticchiato
o fischiettato, ma comunque entrato in testa come il più classico dei tormentoni. E' la cronaca di un successo annunciato. Infatti, già il 24 marzo, due mesi e mezzo prima dell'uscita de “ La Finestra ” il mensile Rolling Stones ha dedicato ai Negramaro la copertina. Un evento, visto che di solito le copertine della versione italiana del magazine musicale più famoso al mondo riprendono quella dell'edizione americana. Una vera e propria consacrazione per Sangiorgi e soci, giunta ancor prima dell'effettiva uscita sul mercato del nuovo album, fissata per l'8 giugno. Nessuna formula magica però, nessuna strategia di marketing studiata a tavolino, ma solo tanta spontaneità (o “visceralità” come la chiamano i Negramaro) che in qualche caso sembra cadere nell'assoluta casualità. LAVORARE SENZA PRESSIONE
Inevitabili le pressioni sulla band salentina, attesa al varco dopo lo straordinario successo dell'album d'esordio “Mentre tutto scorre”. Eppure i Negramaro la pressione se la sono fatta scivolare addosso. “Ci siamo chiusi in sala di registrazione ed abbiamo cercato di pensare solamente a fare arte” spiegano i componenti della band. “Non fa parte del nostro modo di intendere la musica e del nostro progetto, sederci a tavolino per studiare le formule del successo. Il feeling col pubblico viene proprio dallo scrivere le cose che sentiamo più nostre e probabilmente se non l'avessimo fatto saremmo stati bocciati sul nascere”.
L'ALBUM
“ La Finestra ” è un ritorno all'antico, alle radici più indie della band. “Abbiamo preferito mettere un po' da parte la dimensione elettronica dei nostri pezzi. Non l'abbiamo abbandonata, ma abbiamo voluto far parlare il nostro lato più autorale”. I pezzi sono stati scritti tutti da Sangiorgi, alcuni addirittura erano già pronti mentre il tour di “Mentre tutto scorre” faceva registrare gli ultimi sold out . “Già un anno fa gran parte del lavoro era pronto”, spiega il batterista Danilo Tasco. “Giuliano aveva scritto molti dei brani. Aveva un'ispirazione difficile da trattenere. Anche questa è la dimostrazione che di studiato c'è poco: una canzone quando viene viene…”. L'unica cosa apparentemente più ragionata è stata la scelta del singolo di lancio, “Parlami d'amore”. “Crediamo che ogni canzone abbia una propria stagionalità, si adatti ad un particolare momento dell'anno e vada per questo abbinata nel modo migliore. Trovandoci davanti le canzoni dell'album, avevamo capito che Parlami d'amore era quella col sound più estivo, più canticchiabile, più leggero e immediato ed è per questo che l'abbiamo voluta per lanciare il nuovo disco”.
LA FINESTRA
Proprio il titolo dell'album rappresenta il passaggio dalla vecchia alla nuova fase dei Negramaro. “E' una canzone a cui siamo particolarmente affezionati. Come sound e testo si avvicina parecchio al vecchio album. Anche da un punto di vista simbolico La Finestra è per noi una sorta di varco, di spiraglio aperto da cui passa, per cominciare, la nuova era dei Negramaro”.
“ La Finestra ” come “Mentre tutto scorre” contiene anche l'immagine chiave dell'album, quella che fa anche da copertina all'album. L'omino con le ali pronto a spiccare il volo, come il Verde Coniglio era simbolo del primo cd. “Ci sentiamo un po' come quell'omino, in preda alle nostre passioni, ma anche alle nostre debolezze, dubbi e paure che con questa canzone però vogliamo lasciarci alle spalle per entrare in una fase decisamente più matura”.
“TU RICORDATI DI ME” E LA GUERRA
Anche impegno nel nuovo album. Una canzone sulla guerra, in cui i Negramaro non perdono però il proprio stile, dipingendo con parole e musica la più tipica delle scene belliche, quella in cui due nemici si trovano l'uno di fronte all'altro e in cui quello colpito invoca pietà. (“… Due pallottole l'una dritta contro il cuore, l'altra conficcata nei pensieri di quel primo che ha premuto il grilletto, lucidato da una vita come tante per un niente: tu ricordati di me - kill yourself, kill yourself ”). “Abbiamo provato ad essere originali nello scrivere questa canzone. Chiaramente quando si pensa a canzoni sulla guerra viene subito in mente La Guerra di Piero di De Andrè. “Tu ricordati di me” non poteva esserne suggestionata. Però abbiamo provato a scrivere qualcosa di più originale, cantando qualcosa che fosse in grado di trasmettere quella sensazione di paura che la guerra, quella vera, da sola è in grado di infondere. Lo abbiamo fatto già dall'attacco del pezzo che inizia con un'ansimare molto cinematografico”.
LA COLLABORAZIONE CON SILVIO MUCCINO
Che ai Negramaro, e a Sangiorgi in particolare, piaccia scrivere fotografando emozioni era cosa che si era capita già col primo album. E lo stesso leader della band salentina conferma l'ambizione a firmare quanto prima una colonna sonora. “Mi piacerebbe. Il mio modo di fare musica è molto visionario e sono sicuro che abbinando la mia musica ad un film riuscirei a trasmettere a pieno, e meglio, certe emozioni. Stando alle indiscrezioni il fortunato regista che potrà contare per primo sulla musica dei Negramaro sarà Silvio Muccino che in questi mesi sta preparando il film tratto dal libro “Parlami d'amore”. Giuliano non conferma e non smentisce. “E' possibile. Io lo trovo bravissimo. Nel video “Estate” è riuscito a fare quello che gli chiedevamo, ha trasmesso emozioni. Una caratteristica ci accomuna: saper cogliere tutte le suggestioni. In questo siamo in sintonia ed anche per questo non mi spiacerebbe lavorare con lui”.
CADE LA PIOGGIA , C'E' JOVANOTTI
In attesa di musicare un film, la band salentina si “consola” con Lorenzo Jovanotti che ha regalato la sua voce per Cade la pioggia, canzone anche questa scritta da Giuliano Sangiorgi. “E' stata una collaborazione nata un po' per caso”, spiegano i Negramaro. Ci siamo conosciuti l'anno scorso ad un concerto. Lui è venuto a farci i complimenti e noi siamo stati felici di riceverli. Quando poi ci siamo trovati davanti questa canzone abbiamo pensato a lui per accompagnarla. Lo abbiamo invitato e lui è stato felice di accettare”.
IL WEB? MEGLIO LA GAVETTA DA LOCALE
Ad un'ex band rivelazione, ormai realtà consolidata, non potevamo non chiedere un parere sulla moda degli ultimi due anni, ovvero quella di gruppi che si lanciano attraverso il web. “Probabilmente oggi non si può fare a meno. Sicuramente si bypassano una serie di regole discografiche e ciò ovviamente è positivo. Tuttavia farsi conoscere nella maniera classica, magari all'interno dei locali, è altamente formativo. Aiuta a migliorare lo stare sul palco, l'impatto emotivo con il pubblico, si colgono a pelle le reazioni e questo ovviamente col web non è possibile”.
Aprite “ La Finestra ” quindi: i Negramaro sono tornati.
martedì 19 giugno 2007
ADRENALINA... FINLEY!!!
Album: Adrenalina
Anno: 2007
eh....eh.....
Cerco un'alternativa che
tenga scossa la mia normalità
L'abitudine mi soffoca
non ce la faccio più......
Mai nessuno capirà
questa è una emergenza
Ho bisogno di una scarica
da nove mila watt.....
e va!!!! ooooooooooo......
La mia testa se ne và........ooooooooooo
Io non riesco a capire....
quello che mi succede....
sento il cuore che batte......
sento il cuore che batte......
Soffro di dipendenza
da una strana sostanza....
io non posso star senza...
LA MIA DOSE DI ADRENALINA
Prima o poi so' che impazzirò
perchè ne voglio sempre, sempre di più
Sono fatto per rischiare per non accontentarmi mai.......
e va!!!!! ooooooooooo......
La mai testa se ne và........oooooooooo
La mia testa se ne và.......
Io non riesco a capire....
quello che mi succede....
sento il cuore che batte......
sento il cuore che batte......
Soffro di dipendenza
da una strana sostanza....
io non posso star senza...
LA MIA DOSE DI ADRENALINA
one/ two/ three/ four.....
eh.....eh
Io non riesco a capire....
quello che mi succede....
sento il cuore che batte......
sento il cuore che batte......
Soffro di dipendenza
da una strana sostanza....
io non posso star senza...
LA MIA DOSE DI ADRENALINA
Solari dell'anno scorso: istruzioni per l'uso.
Ricordati che la scadenza delle creme solari solitamente è di 12 mesi dall'apertura (trovi la scadenza indicata accanto alla scritta PAO - periodo di validità dopo l'apertura).
Per una corretta conservazione giocano in maniera determinante anche altri fattori: le creme abbronzanti sono costituite infatti da una emulsione di grasso, acqua e filtro solare. E' la presenza del grasso nelle creme che pone il problema della loro durata: questa sostanza, in alcune condizioni, può degradarsi e rendere la crema inefficace.
Fai passare un piccolo test alla tua "vecchia" crema per verificarne le caratteristiche:
In caso tu abbia comperato un solare in versione spray, soprattutto se è un doposole, puoi riutilizzarlo in tranquillità in quanto la crema non entra a contatto con l'aria o con le dita, quindi non è contaminata da microbi.
Se la crema solare è avanzata dalle vacanze natalizie al mare o in montagna, non è sicuramente scaduta poiché non sono passati 12 mesi dall'apertura: anche in questo caso puoi tranquillamente utilizzare il prodotto avanzato.
Un altro suggerimento? Quando vai al supermercato o in profumeria, osserva il panorama completo dei solari e dirigi la tua scelta verso quelli con confezioni o formulazioni nuove, cioè che lo scorso anno sicuramente non erano presenti sul mercato: sarai sicura di comprare un prodotto che non è stato stoccato a lungo nei magazzini dei negozi.
Infine per essere sicura di avere una buona protezione dal sole, pensa se :
- passerai le tue nuove vacanze in una spiaggia tropicale o in barca, in questo caso la protezione deve essere elevata: verifica se il fattore di protezione della tua "vecchia" crema è sufficiente. Se acquisti la crema all'estero ricordati che il Spf (filtro di protezione) è indicato diversamente in America: un Spf 40 americano è pari ad un Spf 20 italiano;
- sei in attesa di un bambino o sei entrata in menopausa? Nel primo caso proteggiti con una crema che abbia un alto fattore, almeno 25, per evitare che ti compaiano delle macchie sulla pelle, in particolare sul viso. Per la menopausa scegli una crema che favorisca l'idratazione epidermica e che contenga vitamina E ed antiradicali liberi;
- l'anno scorso ti sei scottata ? Quest'anno preparati prima di esporti al sole prendendo degli integratori, con betacarotene per esempio, e acquista una prodotto solare con un Spf più alto;
- hai qualche centimetro di grasso di troppo? Approfitta del calore del sole, che favorisce lo scioglimento dei grassi, ed usa un solare con proprietà snellenti e rassodanti.
Il nuovo cd dei Fratelli Sberlicchio
Quanto sono pericolosi i blog?
Fatto sta che secondo il National Center for Missing and Exploited Children (Centro nazionale per i bambini scomparsi e sfruttati sessualmente), nel 2005 negli Usa ci sono stati più di 1.200 casi di ragazzini "agganciati" da adulti via internet ed il dato è stato stimato in crescita negli ultimi anni.
Nei blog spesso vengono raccontate banali cronache quotidiane, infagottate di emozioni personali. Tuttavia, però, al loro interno si possono leggere anche notizie intime che possono finire nelle mani di persone sbagliate. Ed è proprio a tal proposito che è scoppiata la rivolta delle scuole americane giungendo addirittura, in qualche caso, a proibizioni classiche di paesi dittatoriali ed irreggimentati.
Strabordanti di colori e fantasia, pensieri intimi, fotografie strampalate, racconti carichi di istinto, rabbia, amore. Tutto questo ha suscitato la preoccupazione di presidi e insegnanti i quali sono giunti alla conclusione che informazioni di questo tipo possono creare seri problemi. Perché il pericolo non deriva soltanto dalle intenzioni di possibili malintenzionati che, sfruttando il contatto sul web, possano incontrare i ragazzi ed abusare di loro, come tra l'altro è già accaduto, ma che quelle informazioni personali su lezioni e pagelle, corsi ed esami universitari, possano finire nelle mani di pubblicitari o di un potenziale datore di lavoro e danneggiare, in maniera inconsapevole, se stessi, altri studenti e gli insegnanti.
Da ciò, sono partiti severi provvedimenti vietando dunque ai ragazzi di utilizzare i weblog, talvolta contattando i genitori, altre volte vietando di utilizzare l'e-mail dell'istituto per l'iscrizione al servizio. Una proibizione, in ogni modo, difficile da far rispettare. In ogni caso, da tutto ciò emerge fortunatamente una consolazione. Per i genitori, infatti, le esperienze raccontate dai figli sui blog sono gonfiate a dismisura. E Secondo gli psicologi i teenager, quando si raccontano on-line, “si dipingono come persone molto più audaci, sfrenate e aggressive di quel che sono realmente”. La prova ce la offre Amanda , del Wisconsin, che, ad appena 12 anni scrive di esser "single" e racconta di inverosimili “sbornie a base di cocktail alla frutta”.
Le accuse però non piovono solo dal fronte scolastico. Daniel Lyons, un giornalista scritturato da Forbes, non si esime affatto nello sferrare un vero e proprio “Attacco ai Blog”, senza risparmiare nessuno. Il giornalista, infatti, li considera “uno strumento pericoloso, in grado di riportare un'enorme quantità di informazioni false e spesso tendenziose. Uno strumento simile è in grado di arrecare gravissimi danni, è perlopiù al di fuori di ogni controllo ed ha un potere enorme, soprattutto di matrice distruttiva.”
Accuse dopotutto non totalmente infondate. Lyons, difatti, costruisce la propria tesi affermando che “dietro ai blogger spesso si nascondano persone interessate a volere il male altrui e dunque si spingono in critiche ed accuse faziose e prive di base” sostenendo anche che “alcune compagnie ora usano i blog come un'arma”
Insomma, dei veri e propri attacchi diretti che mirano a scardinare lo strumento, inventato nel 1997, più di moda tra i teenagers. Sicuramente le accuse e le preoccupazioni sono fondate, ma agire, come hanno fatto in USA, tagliando le ali ai ragazzi proibendone l'utilizzo, produce soltanto un effetto negativo senza risultato. La via migliore è spiegare la “possibile” pericolosità, ed impegnarsi affinché vengano utilizzati con la dovuta accortezza, facendo presente che dopotutto, sono sempre diari pubblici alla mercè di uno svariato numero di persone.
Il sesso orale può causare tumori?
In ogni caso l'autrice dello studio Maura Gilliso commenta: "Comunque vale la pena di ricordare che questi tumori sono rari e che infettarsi con il virus non vuol dire andare necessariamente incontro alla malattia. Anzi chi si ammala rappresenta una percentuale molto piccola". Inoltre l'utilizzo del preservativo può essere un rimedio possibile per evitare il contagio, anche molto sicuro.
FORME DI TRASMISSIONE Tra le varie forme di trasmissione si individuano molti ceppi cattivi, e non solo dunque il rapporto orale, con cui si può contrarre la malattia. L'Hpv, infatti, può essere trasmesso anche attraverso il bacio e il contatto della pelle, ma le notizie fortunatamente non sono tutte negative. E' dimostrato, difatti, che il virus è ubiquitario: si ritiene, cioè, che una buona fetta della popolazione mondiale, uomini e donne indifferentemente, si infettino nel corso della vita, ma nella maggior parte dei casi l'infezione si risolve con pochi sintomi. Inoltre, i tumori legati al virus del papilloma umano, oltre al cavo orale, interessano anche gli organi genitali e soprattutto il collo dell'utero. Anche se negli ultimi anni sono aumentati notevolmente quelli che riguardano il cavo orale.
VACCINO
Fortunatamente la ricerca va sempre avanti e negli Stati Uniti, come in Europa e da poco anche in Italia, è in commercio un vaccino anti-papilloma virus. Un rimedio, interessante e rassicurante, ma che si è rivelato efficace solo nel prevenire le infezioni genitali delle donne. Non è stato ancora dimostrato infatti che il vaccino funzioni anche per i tumori riguardante l'organo genitale maschile ed il cavo orale. Attualmente la ricerca dell'Hpv viene aggiunta al Pap test negli screening per il tumore della collo dell'utero, ma non ci sono screening per i tumori del cavo orale. Insomma, in un mondo dove recenti studi sul comportamento femminile, condotti dall'Associazione Messicana della sessualità, rivelano che "le donne praticano il sesso orale con una serie di pregiudizi" e che "tale pratica diventa un problema quando da parte degli uomini diviene la forma abitualmente preferita o esclusiva di rapporto sessuale", una notizia come questa non può che calzare a pennello offrendo a tutte una buona scusa per astenersi. In ogni caso però ricordarsi di utilizzare il preservativo, anche aromatizzati alla frutta per le persone più esigenti.
Le migliori uscite discografiche di giugno e luglio
White Stripes - Icky Thump: in un'intervista al magazine Mojo, l'istrionico Jack White descrive il nuovo album come "Davvero duro. Ci sono un paio di pezzi che a qualcuno potrebbero ricordare il nostro primo album. Ma c'è anche il materiale più complicato che ci è mai capitato di fare. 'Complicato' per i White Stripes significa tre strumenti che suonano nello stesso momento". Ovvero Jack White che farà come sempre il funambolo riuscendo ad incantare con la sua geniale bravura nel districarsi e nel dettare i tempi alla compagna di band Meg White. Icky Thump è il sesto album per i White Stripes e succede al buon Get Behind Me Satan e al fortunatissimo Elephant, quello del tormentone mondiale, Seven Nation Army
Morgan - Da A... Ad A: giunge finalmente il nuovo lavoro discografico di Marco Castoldi (in arte Morgan). Il cantautore ha recentemente definito il suo ultimo lavoro: "Il più estremo che abbia mai fatto". Il disco arriva a distanza di due anni dalla rivisitazione di "Non al denaro né all'amore né al cielo" di Fabrizio De André e a quattro dal suo primo album solista "Canzoni dell'appartamento". "Da A… ad A" è un disco libero, in cui classicismo e sperimentazione si avvicendano. Il primo singolo ("Tra cinque minuti") è un ambizioso concentrato di melodia e sperimentazione elettronica. . "Un brano che in meno di tre minuti racconta quanto cinque minuti facciano la differenza", dichiara l'artista.
Smashing Pumpkins - Zeitgeist: dopo quasi sette anni di assenza dalle scene tornano Billy Corgan e co. Nel nuovo album in uscita a luglio mancherà il supporto di James Iha e si aggiungono invece Ginger Reyes e Jeff Schroeder. Zeitgeist è un termine tedesco, coniato durante il periodo del Romanticismo, che significa "Spirito del tempo" ed è normalmente riferito a tutte quelle cose che caratterizzano un'epoca. L'album è anticipato dal singolo Tarantula e tutti i fans sperano che il sound del nuovo lavoro ricordi anche lontanamente quello duro e frizzante tipico del periodo aureo della band.
Chemical Brothers - We Are The Night: nonostante i loro live siano sempre gremitissimi, ai critici non sembra piacere granchè il nuovo album del duo inglese. "Do it again" è il singolo di lancio, che a molti sembra solo ripercorrere i fasti elettronici e alcune altre idee ormai superate. Dopo il flop di “Push The Button” i fratelli chimici sono destinati ad un nuovo fatale insuccesso discografico?
Finley - Adrenalina: La band di Legnano non conosce sosta e ha già registrato un nuovo disco. Il primo singolo, "Adrenalina", porta lo stesso titolo dell'album e arriverà nei negozi a giugno. Ka, Dani, Pedro e Ste sono ancora prodotti da quella vecchia volpe di Claudio Cecchetto (già "vate" di artisti quali Jovanotty e 883) e cercheranno di bissare il successo di Tutto è possibile, la miscela molto pop e poco punk che tanto sembra piacere ai giovanissimi.
Gemelli diversi - Boom: dopo dieci anni di attività il quartetto milanese pubblica il quinto album. Il primo singolo estratto da “Boom!” si intitola “Istruzioni per l'(ill)uso”, critica (neanche troppo originale) del panorama televisivo italiano odierno e dei falsi miti che esso propone. L'album vede anche la partecipazione di Eros Ramazzotti che suona l'assolo di chitarra nel brano “Che Mondo Meraviglioso”. Inoltre, la tracklist include il brano “Ancora un po'” contenuto nella colonna sonora del film “Notte prima degli esami oggi”. Come risponderà questa volta l'iroso Fabri Fibra?
Negramaro - La finestra: già il 24 marzo, due mesi e mezzo prima dell'uscita del nuovo album “La Finestra” il mensile Rolling Stones ha dedicato ai Negramaro la copertina. Un evento quasi unico, visto che di solito le prime pagine della versione italiana del magazine musicale più famoso al mondo riprendono quella dell'edizione americana. Una vera e propria consacrazione per Sangiorgi e soci, giunta ancor prima dell'effettiva uscita sul mercato del nuovo album. Nessuna formula magica però, nessuna strategia di marketing studiata a tavolino, ma solo tanta spontaneità (o “visceralità” come la chiamano i Negramaro). “La Finestra” è un ritorno all'antico, alle radici più indie della band. “Abbiamo preferito mettere un po' da parte la dimensione elettronica dei nostri pezzi. Non l'abbiamo abbandonata, ma abbiamo voluto far parlare il nostro lato più autorale”.
Un’estate di concerti
La lista è molto lunga per questo vi consiglio di controllare il sito http://it.festivalbar.music.yahoo.net/concerti/ dove troverete tutte le informazioni sulle date e i luoghi dei concerti dei vostri cantanti preferiti.
Gli amanti del pop e della musica italiana saranno conquistati dalla nuova edizione del Festivalbar, che avrà come conduttori l’ex vj di Mtv, Enrico Silvestrin, la iena, Giulio Golia e la bellissima Elisabetta Canalis.
Tra i protagonisti di quest'anno Elisa, Zucchero, i Negramaro, Irene Grandi, Dolores O'Riordan, Pino Daniele, i Simply Red e tanti altri.
Il Galà di apertura è fissato per il 15 giugno in piazza Duomo a Milano, mentre a fare da cornice alla seconda tappa del Festivalbar sarà invece la suggestiva piazza Duomo a Catania, dove la rassegna passerà il 29 e 30 giugno per poi concludersi, come da tradizione, a settembre con la finale all'Arena di Verona.
Per la prima volta il Festivalbar entrerà nel mondo di My Space e You Tube. Su myspace.com/festivalbarofficial saranno presenti contenuti esclusivi ed inediti, aggiornati quotidianamente, aperti ai contributi del pubblico dei social network. E' attivo, inoltre, il sito Festivalbar.it, completamente rinnovato. Per la prima volta è presente una sezione, Life, interamente dedicata alle tematiche dell'ambiente e del sociale, ricca di news e iniziative.
Da quest'anno Festivalbar.it diventa inoltre parte integrante del portale Yahoo!Musica. Al suo interno gli utenti della community potranno scambiarsi opinioni e pareri attraverso i ''Diari'', forum che offre la possibilità di inserire foto e video. Torna anche la chat live con gli artisti del cast. Su Festivalbar.it e Yahoo! Musica saranno presenti nuovi contenuti come Radio Festivalbar, con tutte le hits dell'estate, e Canale Video Festivalbar, con i video ufficiali degli artisti, backstage e prove.
Oltre a queste importanti manifestazioni, nella nostra bella penisola avranno inizio numerosi tour di cantanti più o meno famosi. Per lanciare il suo nuovo disco, da giugno parte il tour di uno dei più grandi artisti capace di fare il pieno agli stadi San Siro e Olimpico: Vasco Rossi. Anche Biagio Antonacci, altro cantante amatissimo, riunirà migliaia di fan sotto lo stesso cielo, in due sole tappe: a Milano allo stadio San Siro, e al Velodromo di Palermo.
Per quanto riguarda gli artisti stranieri quest’estate arriveranno i mitici e instancabili Rolling Stone, il 6 luglio allo Stadio Olimpico di Roma. Ci saranno anche Michael Bublè, Pink o i Red Hot Chili Peppers.
venerdì 15 giugno 2007
Lettera a G.
non è mica san Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città
non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualità
hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
che non eri mica stanco
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via
hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo dio
non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
sono tutte via da qui
non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
non c'è neanche più la tua curiosità
dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai
non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai
quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai
se ti scrivo solo adesso è che sono io così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi
(Luciano Ligabue)
questa è una canzone tratta da NOME E COGNOME ...
la dedico a te Marco ... che ormai nn ci sei più..sei lassù...lontano.
non ho avuto la fortuna di conoscerti.. di incontrarti.. ma sei nel mio cuore..
come un amico.. proteggici da lassù...sempre..
un bacio angelo caro
Il guerriero della luce....
"Il guerriero della luce per realizzare il suo sogno ha bisogno di una volontà salda e di un`immensa capacità di abbandono. Sebbene egli abbia un obiettivo, il cammino per raggiungerlo non è sempre quello che immagina. Dio non abbandona mai i propri figli, ma i Suoi disegni sono insondabili, ed Egli costruisce la strada con i nostri stessi passi. Usando la disciplina e l`abbandono, il guerriero si entusiasma."
Paulo CoelhoCiambella con cioccolato e nocciole
Ingredienti (per 6 persone): 130 gr di farina, 180 gr di burro, 200 gr di zucchero, 200 gr di cioccolato fondente, 200 gr di nocciole tritate, cannella, 5 uova, 200 gr zucchero a velo, 20 gr cacao amaro, 1 cucchiaio di riccioli di cioccolato
Preparazione: Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero, unirvi i tuorli, le nocciole, la farina precedentemente mescolata al lievito, il cioccolato tagliato a pezzettini e un pizzico di cannella; amalgamare bene il tutto. Montare a neve gli albumi e unirli delicatamente all'impasto. Imburrare uno stampo da ciambella e versarvi l'impasto; cuocere in forno già caldo per circa 1 ora a 190°. Sfornare e far raffreddare. In una scodella mescolare lo zucchero a velo ed il cacao; fondere il burro, farlo raffreddare e versarlo nella scodella con 5 cucchiai di acqua calda; mescolare fino ad ottenere una glassa omogenea da distribuire sulla ciambella al cioccolato. Decorare con i riccioli di cioccolato.
Vino Consigliato: Passito di pantelleria
Max Pezzali e il suo nuovo album
Mr Pezzali si è detto molto contento di questa nuova produzione - per la quale ha scritto tutti i brani tranne "Torno Subito", il primo singolo curato da Claudio Guidetti il cui video è già in rotazione su MTV.
L'artista ha spiegato che il suo ultimo lavoro vuole essere una sorta di riflessione sulla frenesia che caratterizza la quotidianità delle persone e che impone il bisogno di invocare un time out, di fermarsi per un attimo per prendersi una pausa che consenta di pensare a tutto ciò che si fa e di godersi le piccole cose di ogni giorno, che molte volte rischiano di essere dimenticate, travolte da questo modo di vivere sempre frettoloso. "Time Out" è "una presa di coscienza sull'importanza di fermarsi a pensare alle cose vere della vita, godersi il paesaggio, gustarsi il viaggio senza pensare alla destinazione... Una sorta di considerazione dell'eccesso di frenesia dei nostri tempi che sta portando tutti noi a non capire più perché ci siamo messi in viaggio e se veramente la meta che ci siamo prefissati è quello che volevamo nella vita", commenta Max.
Tra le novità del suo ultimo progetto discografico figura la riscoperta del presente, a differenza di altri suoi album precedenti nei quali l'artista proponeva una sorta di flash back per 'onorare' il passato. Un passato che ormai è rimasto solo nei ricordi: in questo momento è il presente ciò che conta di più. Come dice Max: "E' il tempo che voglio vivere oggi, prima ho fatto canzoni che parlavano degli anni d'oro, di prima... Oggi penso che non abbia più senso celebrare il passato, è ora di costruire il nostro futuro partendo dal presente che è l'unico tempo che abbiamo a disposizione. Quello che abbiamo fatto è fatto, conta quello che possiamo fare ora."
Biagio Antonacci:Il cantante milanese celebra la vittoria dell'Amore
Si può essere più romantici di così?! Parlare d'Amore comporta inevitabilmente esplorare anche l'universo femminile, una sfida che Biagio ha saputo affrontare egregiamente, nonostante alcune critiche che definiscono l'LP di natura maschilista. "Invece no, è un disco a favore delle donne, della loro sensibilità e del loro spirito che si avvicina molto anche al mio, quindi quando parlo con una donna parlo anche con me stesso prima perché sono un ipersensibile" sottolinea Biagio. E aggiunge: "Il disco è un canto a favore di chi sa usare la parola Amore e la sa spendere nella sua anima senza pensare che domani ci sarà qualcosa di diverso. Quindi sono convinto che sarà amato non solo dalle donne, ma anche da tanti uomini che hanno questo spirito di conquista nei confronti del mondo femminile".
Per presentare dal vivo "Vicky Love", Biagio Antonacci ha preferito realizzare due mega-concerti - anziché un tour vero e proprio - in due luoghi 'strategici' dello Stivale: Milano e Palermo. "Dopo aver girato per anni ovunque, ho voluto fare due spettacoli che diventassero una festa della nostra musica", commenta. "A Milano ho scelto San Siro perché sono l'unico milanese - rozzanese - che canta allo stadio, nessun cantautore milanese ha mai cantato a San Siro e questo bisogna dirlo". La scelta di Palermo, invece, vuole essere una sorta di regalo per la Sicilia "perché mi ha sempre dato grandi cose". Da ricordare allora questi due appuntamenti assolutamente imperdibili con Biagio Antonacci: il 30 giugno allo Stadio San Siro di Milano eil 6 luglio al Velodromo di Palermo.