mercoledì 27 giugno 2007

Aprite “La Finestra”: tornano i Negramaro

(tratto da giovani.it)

E' la mattina dell'11 aprile quando in redazione arriva il nuovo album dei Negramaro. Passano poche ore e “Parlami d'amore”, il primo singolo, è già sulla bocca di tutti noi di Studenti Magazine, canticchiato o fischiettato, ma comunque entrato in testa come il più classico dei tormentoni. E' la cronaca di un successo annunciato. Infatti, già il 24 marzo, due mesi e mezzo prima dell'uscita de “ La Finestra ” il mensile Rolling Stones ha dedicato ai Negramaro la copertina. Un evento, visto che di solito le copertine della versione italiana del magazine musicale più famoso al mondo riprendono quella dell'edizione americana. Una vera e propria consacrazione per Sangiorgi e soci, giunta ancor prima dell'effettiva uscita sul mercato del nuovo album, fissata per l'8 giugno. Nessuna formula magica però, nessuna strategia di marketing studiata a tavolino, ma solo tanta spontaneità (o “visceralità” come la chiamano i Negramaro) che in qualche caso sembra cadere nell'assoluta casualità.

LAVORARE SENZA PRESSIONE

Inevitabili le pressioni sulla band salentina, attesa al varco dopo lo straordinario successo dell'album d'esordio “Mentre tutto scorre”. Eppure i Negramaro la pressione se la sono fatta scivolare addosso. “Ci siamo chiusi in sala di registrazione ed abbiamo cercato di pensare solamente a fare arte” spiegano i componenti della band. “Non fa parte del nostro modo di intendere la musica e del nostro progetto, sederci a tavolino per studiare le formule del successo. Il feeling col pubblico viene proprio dallo scrivere le cose che sentiamo più nostre e probabilmente se non l'avessimo fatto saremmo stati bocciati sul nascere”.

L'ALBUM

“ La Finestra ” è un ritorno all'antico, alle radici più indie della band. “Abbiamo preferito mettere un po' da parte la dimensione elettronica dei nostri pezzi. Non l'abbiamo abbandonata, ma abbiamo voluto far parlare il nostro lato più autorale”. I pezzi sono stati scritti tutti da Sangiorgi, alcuni addirittura erano già pronti mentre il tour di “Mentre tutto scorre” faceva registrare gli ultimi sold out . “Già un anno fa gran parte del lavoro era pronto”, spiega il batterista Danilo Tasco. “Giuliano aveva scritto molti dei brani. Aveva un'ispirazione difficile da trattenere. Anche questa è la dimostrazione che di studiato c'è poco: una canzone quando viene viene…”. L'unica cosa apparentemente più ragionata è stata la scelta del singolo di lancio, “Parlami d'amore”. “Crediamo che ogni canzone abbia una propria stagionalità, si adatti ad un particolare momento dell'anno e vada per questo abbinata nel modo migliore. Trovandoci davanti le canzoni dell'album, avevamo capito che Parlami d'amore era quella col sound più estivo, più canticchiabile, più leggero e immediato ed è per questo che l'abbiamo voluta per lanciare il nuovo disco”.

LA FINESTRA

Proprio il titolo dell'album rappresenta il passaggio dalla vecchia alla nuova fase dei Negramaro. “E' una canzone a cui siamo particolarmente affezionati. Come sound e testo si avvicina parecchio al vecchio album. Anche da un punto di vista simbolico La Finestra è per noi una sorta di varco, di spiraglio aperto da cui passa, per cominciare, la nuova era dei Negramaro”.

“ La Finestra ” come “Mentre tutto scorre” contiene anche l'immagine chiave dell'album, quella che fa anche da copertina all'album. L'omino con le ali pronto a spiccare il volo, come il Verde Coniglio era simbolo del primo cd. “Ci sentiamo un po' come quell'omino, in preda alle nostre passioni, ma anche alle nostre debolezze, dubbi e paure che con questa canzone però vogliamo lasciarci alle spalle per entrare in una fase decisamente più matura”.

“TU RICORDATI DI ME” E LA GUERRA

Anche impegno nel nuovo album. Una canzone sulla guerra, in cui i Negramaro non perdono però il proprio stile, dipingendo con parole e musica la più tipica delle scene belliche, quella in cui due nemici si trovano l'uno di fronte all'altro e in cui quello colpito invoca pietà. (“… Due pallottole l'una dritta contro il cuore, l'altra conficcata nei pensieri di quel primo che ha premuto il grilletto, lucidato da una vita come tante per un niente: tu ricordati di me - kill yourself, kill yourself ”). “Abbiamo provato ad essere originali nello scrivere questa canzone. Chiaramente quando si pensa a canzoni sulla guerra viene subito in mente La Guerra di Piero di De Andrè. “Tu ricordati di me” non poteva esserne suggestionata. Però abbiamo provato a scrivere qualcosa di più originale, cantando qualcosa che fosse in grado di trasmettere quella sensazione di paura che la guerra, quella vera, da sola è in grado di infondere. Lo abbiamo fatto già dall'attacco del pezzo che inizia con un'ansimare molto cinematografico”.

LA COLLABORAZIONE CON SILVIO MUCCINO

Che ai Negramaro, e a Sangiorgi in particolare, piaccia scrivere fotografando emozioni era cosa che si era capita già col primo album. E lo stesso leader della band salentina conferma l'ambizione a firmare quanto prima una colonna sonora. “Mi piacerebbe. Il mio modo di fare musica è molto visionario e sono sicuro che abbinando la mia musica ad un film riuscirei a trasmettere a pieno, e meglio, certe emozioni. Stando alle indiscrezioni il fortunato regista che potrà contare per primo sulla musica dei Negramaro sarà Silvio Muccino che in questi mesi sta preparando il film tratto dal libro “Parlami d'amore”. Giuliano non conferma e non smentisce. “E' possibile. Io lo trovo bravissimo. Nel video “Estate” è riuscito a fare quello che gli chiedevamo, ha trasmesso emozioni. Una caratteristica ci accomuna: saper cogliere tutte le suggestioni. In questo siamo in sintonia ed anche per questo non mi spiacerebbe lavorare con lui”.

CADE LA PIOGGIA , C'E' JOVANOTTI

In attesa di musicare un film, la band salentina si “consola” con Lorenzo Jovanotti che ha regalato la sua voce per Cade la pioggia, canzone anche questa scritta da Giuliano Sangiorgi. “E' stata una collaborazione nata un po' per caso”, spiegano i Negramaro. Ci siamo conosciuti l'anno scorso ad un concerto. Lui è venuto a farci i complimenti e noi siamo stati felici di riceverli. Quando poi ci siamo trovati davanti questa canzone abbiamo pensato a lui per accompagnarla. Lo abbiamo invitato e lui è stato felice di accettare”.

IL WEB? MEGLIO LA GAVETTA DA LOCALE

Ad un'ex band rivelazione, ormai realtà consolidata, non potevamo non chiedere un parere sulla moda degli ultimi due anni, ovvero quella di gruppi che si lanciano attraverso il web. “Probabilmente oggi non si può fare a meno. Sicuramente si bypassano una serie di regole discografiche e ciò ovviamente è positivo. Tuttavia farsi conoscere nella maniera classica, magari all'interno dei locali, è altamente formativo. Aiuta a migliorare lo stare sul palco, l'impatto emotivo con il pubblico, si colgono a pelle le reazioni e questo ovviamente col web non è possibile”.

Aprite “ La Finestra ” quindi: i Negramaro sono tornati.

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