venerdì 15 giugno 2007

Max Pezzali e il suo nuovo album

A due anni di distanza dalla fortunata raccolta "Tutto Max", della quale sono state vendute più di 300.000 copie, Max Pezzali torna con "Time Out". Si tratta di un album di inediti prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni, undicesimo nella carriera del cantate pavese, pubblicato da Warner Music Italy il 25 maggio scorso.

Mr Pezzali si è detto molto contento di questa nuova produzione - per la quale ha scritto tutti i brani tranne "Torno Subito", il primo singolo curato da Claudio Guidetti il cui video è già in rotazione su MTV.

L'artista ha spiegato che il suo ultimo lavoro vuole essere una sorta di riflessione sulla frenesia che caratterizza la quotidianità delle persone e che impone il bisogno di invocare un time out, di fermarsi per un attimo per prendersi una pausa che consenta di pensare a tutto ciò che si fa e di godersi le piccole cose di ogni giorno, che molte volte rischiano di essere dimenticate, travolte da questo modo di vivere sempre frettoloso. "Time Out" è "una presa di coscienza sull'importanza di fermarsi a pensare alle cose vere della vita, godersi il paesaggio, gustarsi il viaggio senza pensare alla destinazione... Una sorta di considerazione dell'eccesso di frenesia dei nostri tempi che sta portando tutti noi a non capire più perché ci siamo messi in viaggio e se veramente la meta che ci siamo prefissati è quello che volevamo nella vita", commenta Max.

Tra le novità del suo ultimo progetto discografico figura la riscoperta del presente, a differenza di altri suoi album precedenti nei quali l'artista proponeva una sorta di flash back per 'onorare' il passato. Un passato che ormai è rimasto solo nei ricordi: in questo momento è il presente ciò che conta di più. Come dice Max: "E' il tempo che voglio vivere oggi, prima ho fatto canzoni che parlavano degli anni d'oro, di prima... Oggi penso che non abbia più senso celebrare il passato, è ora di costruire il nostro futuro partendo dal presente che è l'unico tempo che abbiamo a disposizione. Quello che abbiamo fatto è fatto, conta quello che possiamo fare ora."

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