martedì 19 giugno 2007

Il sesso orale può causare tumori?

I ricercatori americani del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center di Baltimora, con i loro studi, hanno osservato che i malati infettati dal virus del papilloma umano, presentavano un rischio di sviluppare il cancro 32 volte maggiore rispetto a chi non aveva l'Hpv. Inoltre, è da ricordare, che questo rischio è ben più alto di quello che corrono i fumatori e i forti bevitori. I pazienti che avevano avuto più di sei partner per il sesso orale durante la loro vita avevano una probabilità di andare incontro a un tumore da Hpv 8,6 volte maggiore rispetto agli altri. Già da tempo, tra le pagine di altre riviste scientifiche si poteva leggere che per certi casi di cancro alla bocca la causa principale risaliva al "Papilloma virus", ma con questo studio tutto è dimostrato.

In ogni caso l'autrice dello studio Maura Gilliso commenta: "Comunque vale la pena di ricordare che questi tumori sono rari e che infettarsi con il virus non vuol dire andare necessariamente incontro alla malattia. Anzi chi si ammala rappresenta una percentuale molto piccola". Inoltre l'utilizzo del preservativo può essere un rimedio possibile per evitare il contagio, anche molto sicuro.


FORME DI TRASMISSIONE Tra le varie forme di trasmissione si individuano molti ceppi cattivi, e non solo dunque il rapporto orale, con cui si può contrarre la malattia. L'Hpv, infatti, può essere trasmesso anche attraverso il bacio e il contatto della pelle, ma le notizie fortunatamente non sono tutte negative. E' dimostrato, difatti, che il virus è ubiquitario: si ritiene, cioè, che una buona fetta della popolazione mondiale, uomini e donne indifferentemente, si infettino nel corso della vita, ma nella maggior parte dei casi l'infezione si risolve con pochi sintomi. Inoltre, i tumori legati al virus del papilloma umano, oltre al cavo orale, interessano anche gli organi genitali e soprattutto il collo dell'utero. Anche se negli ultimi anni sono aumentati notevolmente quelli che riguardano il cavo orale.

VACCINO

Fortunatamente la ricerca va sempre avanti e negli Stati Uniti, come in Europa e da poco anche in Italia, è in commercio un vaccino anti-papilloma virus. Un rimedio, interessante e rassicurante, ma che si è rivelato efficace solo nel prevenire le infezioni genitali delle donne. Non è stato ancora dimostrato infatti che il vaccino funzioni anche per i tumori riguardante l'organo genitale maschile ed il cavo orale. Attualmente la ricerca dell'Hpv viene aggiunta al Pap test negli screening per il tumore della collo dell'utero, ma non ci sono screening per i tumori del cavo orale. Insomma, in un mondo dove recenti studi sul comportamento femminile, condotti dall'Associazione Messicana della sessualità, rivelano che "le donne praticano il sesso orale con una serie di pregiudizi" e che "tale pratica diventa un problema quando da parte degli uomini diviene la forma abitualmente preferita o esclusiva di rapporto sessuale", una notizia come questa non può che calzare a pennello offrendo a tutte una buona scusa per astenersi. In ogni caso però ricordarsi di utilizzare il preservativo, anche aromatizzati alla frutta per le persone più esigenti.

Nessun commento: