mercoledì 27 giugno 2007

un bacio vale più di 1000 parole

Quale sostanza stupefacente innesca ondate di acetilcolina, noradronalina, dopamina, scariche di feniltelamina, dosi massicce di ossitocina (per le donne) e adrenalina (per gli uomini) che, rispettivamente, risvegliano i sensi e il desiderio, fanno sentire felici, eccitano, fanno tendere i capezzoli, aumentare battito cardiaco, pressione, sudorazione, salivazione? Non cercate la risposta rivolgendovi a qualche pusher ma chiedete un BACIO alla persona amata. Non solo il cuore ma anche la scienza ci spiega chiaramente che baciare fa bene. Dal più tenero segno di affetto materno, ai sogni romantici di giovani e adolescenti, fino al bacio più perverso e lascivo una cosa è certa: il bacio è il primo gesto importante per chi vuole manifestare i propri sentimenti d'attrazione amorosa.

Perché ci si bacia?

A pilotare il nostro desiderio di contatto con l'altro/a è la biochimica e l'odore che emana il partner, che mette in moto alcuni complessi meccanismi. In quel preciso istante, spiegano i neurologi, in ognuno di noi si scatena una vera tempesta: cervello e ghiandole mettono in moto gli ormoni, perchè, se abbiamo deciso che quella è la persona che fa per noi, è il momento per farglielo capire con tutta l'euforia e l'eccitazione possibile! Da alcuni studi si evince che le specie si riconoscono e uniscono in base all'odore non uguale, quindi dando involontariamente retta al nostro naso, noi scegliamo e cerchiamo chi ha un Dna e geni molto diversi dai nostri.

Baci e culture diverse:

In molti paesi ci si bacia solo quando si è molto vicini ad avere un rapporto sessuale, mentre nella vecchia e più romantica Europa ci si bacia a lungo anche in luoghi pubblici, senza per forza spingere oltre il contatto fisico. Alcune culture invece non contemplano il bacio tra i gesti di effusione amorosa e sessuale. Eschimesi e indiani preferiscono strofinarsi il naso, alcuni giapponesi del nord si mordicchiano e in Nuova Giunea si annusano profondamente.

Il primo bacio

Ci sono innumerevoli tipi di bacio e c'è chi come lo scrittore Federico Moccia li ha elencati e classificati: "Bacio morbido, bacio lento, bacio irruente. Bacio al Traminer, bacio leggero, bacio di lingue in lotta, bacio surf, bacio sull'onda, bacio con morso, bacio vorrei andare avanti ma non posso. Bacio non si può. Bacio c'è gente..." Qualunque sia la tecnica adottata, anche la più buffa e impacciata, il potere afrodisiaco del bacio è indiscutibile: procura uno shock erotico a mille volt. Se poi è anche il primo, beh, godetevelo fino in fondo!

L'immaginario sentimental-sessuale di ogni adolescente parte proprio da qui, dal fatidico primo bacio. La letteratura, il cinema e per ultimo il web hanno dedicato da sempre enorme spazio per le ansie, le insicurezze e i consigli spassionati per i "neofiti" del bacio. Sapete che vi dico? Nessun consiglio. Nessuna guida. Nessuna tecnica. Le scariche a mille volt di cui parlavamo sopra non necessitano di manuali. Baciare è passione, amore, comunicazione di cose non ancora successe. Desiderio immateriale che diviene realtà tangibile. Finchè ci si bacia solamente, tutto è ancora possibile.

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