mercoledì 12 settembre 2007

“Heroes”: sono arrivati i supereroi

Un nuovo serial “made in Usa” ha conquistato il palinsesto di Italia1.
E si avvia a conquistare il cuore di tanti ragazzi e ragazze anche in Italia, dopo il successo che ha registrato in America, dove va in onda sulla Nbc (canale satellitare che lo ha creato) dal 2006.
Si chiama “Heroes” e la classificazione esatta di questo telefilm sarebbe “fantascienza”, ma basta vedere poche puntate per capire che è molto di più.
Un po’ thriller, un po’ fumetto, un po’ saga di supereroi, “Heroes” è un concentrato di suspance, di attori di bella e bellissima presenza, di effetti speciali, di buoni contro i cattivi e di poteri sovrumani.
L’ambientazione è calata nella realtà, ma il soggetto è di pura fantascienza.

La trama.
Il professor Suresh, biologo indiano specializzato in genetica, ha scoperto che il genere umano, nel suo processo evolutivo ha prodotto individui “speciali” con poteri “superumani”.
Il professore, però, viene ucciso ed è suo figlio Mohinder, che non ha alcun potere come suo padre, nonostante un iniziale scetticismo, a proseguire le sue ricerche. Intanto, la trama si sviluppa anche sulle storie di questi “supereroi” e dei loro poteri.
In verità, non tutti utilizzano le loro doti per salvare la gente, anzi.
Alcuni di loro, volenti o nolenti (come Niki che ha un suo doppio, Jessica, dalla forza sovrumana e dal comportamento violento), compiono atti di crudeltà e utilizzano i loro poteri a scopo di lucro.
Tutti gli “Heroes” sono destinati a incontrarsi: il loro compito è salvare il mondo dal pericolo nucleare.
Puntata dopo puntata, i loro destini si legano inestricabilmente, tenuti insieme dalle tele del pittore eroinomane che dipinge il futuro.

I personaggi e i loro poteri “speciali”:
Hiro Nakamura: Teletrasporto. È giapponese, viene da Tokyo ed è capace di manipolare il continuum spazio-tempo.
Nonostante il suo aspetto da “sempliciotto” è destinato a diventare un samurai. Il suo nome “Hiro” evoca l’inglese “hero” che significa eroe.
Isaac Mendez: Preveggenza. È il pittore che dipinge il futuro. Disegna su tele e su fumetti e attraverso di lui si uniscono i destini degli altri personaggi.
Ha però un serio problema con la droga. È infatti dipendente dall’eroina ed è convinto che il suo potere si manifesti solo sotto l’effetto degli stupefacenti.
Mohinder Suresh: Non ha nessun superpotere ma studia i supereroi. È il figlio del professore indiano che viene ucciso all’inizio della prima serie.
Proseguirà i suoi studi genetici sugli individui “speciali” e li aiuterà a incontrarsi per salvare il mondo.
Gabriel Gray alias Sylar: Comprensione di qualsiasi sistema complesso. È una specie di serial killer, almeno così lo vede l’Fbi.
Lui in realtà asporta i cervelli di altri “mutanti” per acquisirne i poteri e accrescere la sua forza.

Nathan Petrelli: Vola a velocità supersonica. Ma lui non vuole che nessuno sappia dei suoi poteri, perché la sua vera aspirazione è vincere le elezioni politiche. Nega, quindi, i suoi poteri, anche al fratello Peter, un altro degli “Heroes”.
Peter Petrelli: Replica e assorbe i poteri degli “Heroes” che incontra. Con il fratello Nathan vola, con il pittore veggente dipinge il futuro, con il giapponese che si teletrasporta blocca il tempo. In altre parole, lui ha tutti i poteri e nessuno, dipende da chi gli sta vicino.
Matt Parkman: Telepatia. Riesce a leggere nel pensiero e questo lo aiuta anche nella sua professione di poliziotto.
Claire Bennet: Rigenerazione cellulare quasi istantanea, che la cura da qualunque ferita o danno riceva. Riesce a entrare nel fuoco e uscirne senza scottature, a tagliarsi intere parti del corpo e ricostituirle identiche a prima. Insomma, ha una forza indistruttibile. Lei è la cosiddetta “Cheerleader” che nella prima serie gli altri “Heroes” devono salvare.

Mr. Bennet:
Nessun superpotere. È il padre adottivo della cheerleader Claire. La sua è una figura misteriosa, perché attraverso un’amica di Mohinder raccoglie segretamente informazioni sugli “Heroes”.
Niki Sanders: Ha un doppio che agisce nella vita reale con le sue sembianze. Il suo doppio, di nome Jessica, ha però un comportamento violento e forza sovrumana. Inoltre, Jessica agisce di sua iniziativa, compiendo atti che la stessa Niki non accetta.
D.L. Hawkins: Attraversa qualsiasi oggetto e anche i corpi delle persone. È il marito di Niki, che lei ha lasciato perché ha commesso un omicidio.
Micah Sanders/Hawkins: Comprensione e manipolazione di qualsiasi sistema informatico. È il figlio di Niki e D.L. e da loro ha ereditato questo suo “essere speciale”.
Mr. Linderman: Potere curativo. È una specie di boss mafioso, padrone di casinò e alberghi a Las Vegas.

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