Secondo gli esperti durante il sonno ci muoviamo in modo inconscio ogni due ore e mezzo circa. Tuttavia, ognuno di noi assume una posizione personale per scivolare nel mondo onirico.
Secondo gli psichiatri la postura che assumiamo quando non siamo vigili è paragonabile a tutti gli atteggiamenti più o meno consci di quando siamo svegli e che già danno a chi li sa interpretare informazioni sulla nostra personalità.
Ognuno di noi assume una posizione particolare per facilitare il sonno.
Gli esperti sostengono che la posizione ideale è distesi sul fianco destro, le gambe leggermente ripiegate, la testa appoggiata su un cuscino abbastanza basso da permettere di allineare la testa alle spalle.
Gli stessi studiosi hanno poi analizzato il legame tra le posizioni preferite da una persona nel sonno e la sua psiche, il suo vissuto, le sue emozioni. Ogni posizione infatti ci rivela il nostro modo d’essere, la nostra natura intima: nell’incoscienza notturna non ci sono segreti.
Posizione fetale (raggomitolati)
Rivela la nostalgia del grembo materno, il bisogno di raccogliersi in un bozzolo che isoli dal mondo esterno. Chi dorme in questa posizione tende a regredire, almeno nel sonno, al mondo dell’infanzia; emotivamente fragile e insicuro, ha bisogno di protezione e il suo sonno può essere disturbato da incubi.
Posizione semifetale (adagiati su un fianco, con le gambe e le cosce leggermente flesse)
Chi dorme in questa posizione è dotato di una personalità armoniosa, sufficientemente equilibrata, capace di adattarsi senza eccessive difficoltà alle vicende della vita.
La stella marina
Chi dorme «a stella marina», ovvero sul dorso con braccia e gambe spalancate, tende ad essere una persona che sa ascoltare, ha facilità a fare amicizia e non ama essere al centro dell'attenzione.
La caduta libera
La posizione «a caduta libera», propria di chi giace sulla pancia dando le spalle al mondo, è la meno frequente delle sei considerate. Solo il 6,5% la indica come quella preferita. Chi l'adotta ha spesso un atteggiamento spavaldo e socievole, ma in realtà nasconde una personalità nervosa e di solito ha difficoltà ad accettare osservazioni critiche dirette alla propria persona.
Il soldato
Il «soldato», che come «la stella marina» dorme sul dorso ma con le braccia lungo il corpo e le gambe dritte, è di norma una persona silenziosa e riservata che esige molto da sé.
Il tronco
Il «tronco», che dorme su un lato con gli arti a piombo, è spesso un individuo socievole, rilassato anche se talvolta può essere considerato un po’ credulone.
Il bramoso
Infine, il «bramoso», il quale ha una posizione simile a quella del «tronco», ma è un po’ curvo con le braccia allungate in avanti, è di norma un soggetto ambiguo, cinico e con un approccio molto razionale alla vita.
Delle sei posizioni, quella «a caduta libera», nonostante nasconda personalità difficili, è quella che facilita maggiormente la digestione, mentre «le stelle marine» e i «soldati» hanno maggiori probabilità di avere sonni difficoltosi e di russare. La stragrande maggioranza della gente infine ama addormentarsi lasciando una gamba o un braccio fuori dalle lenzuola.
Ma come si devono interpretare le posizioni assunte quando dormiamo con qualcuno?
Equidistanti
Allungati, vicini ma non a contatto. Indica il raggiungimento di un buon equilibrio della vita a due. Insieme, ma non dipendenti.
Entrambi a pancia in giù
Attenzione. Indica che l'indipendenza sta sconfinando nell'indifferenza, che la disponibilità nei confronti dell'altro è inesistente. Se la crisi non c'è, è nell'aria.
Solo uno dei due a pancia in giù
E' quello che avverte il legame come una costrizione e dal quale vorrebbe sciogliersi, ma non sa come fare.
Uno dei due abbraccia l’altro
Chi dei due mantiene il contatto, in apparenza sembra tenere al partner, volerlo proteggere mentre in realtà dichiara il timore di perderlo e cerca conferme del proprio possesso attraverso il contatto fisico.
Trasversali al letto, uno dei due occupa più spazio
Che sia lei o che sia lui quello che invade oltre la propria metà del letto non ha importanza. È quello che comanda dei due, riservando al partner un ruolo di secondario.
Cuscino sulla testa
Se uno dei due partner lo fa è perché vuole difendersi dall’invadenza dell’altro. Non è detto che abbia segreti, ma semplicemente che si sente indifeso, teme che siano scoperte le sue fragilità e vuole un angolino tutto suo.
Con il volto rivolto uno verso l’altro e abbracciati
Siete due corpi e un’anima, vivete nella più totale dedizione l’uno all’altro, avete bisogno della continua, reciproca conferma di quanto sia importante stare sempre vicini ed essere innamorati. Questa romantica posizione nasconde il timore di entrambi che qualcosa o qualcuno possa separarvi e contemporaneamente, nella vita quotidiana, inserisce il pericolo che non dando spazio al resto del mondo, alla fine possiate ritrovarvi prigionieri di un rapporto che impedisce l’evoluzione individuale.
Parte destra del letto
Quello dei due che non transige e vuole dormire a destra dichiara più o meno consciamente che in casa si seguiranno le sue regole. Con le buone se è possibile, con le cattive se è il caso.
Sinistra del letto
Chi dei due sceglie, o accetta, di dormire a sinistra dichiara all’altro d'essere disponibile a dividere tutto, ad accettare anche i lati meno entusiasmanti della sua personalità, ma vuole essere accettato. In caso contrario…riprova.
Uno dei due dorme con il volto rivolto verso la schiena dell’altro
Chi lo fa, esprime la propria totale fiducia nei confronti del partner, la disponibilità ad accettarne le scelte.
Su sponde opposte dandovi la schiena
Il rapporto è agli sgoccioli, la comunicazione è inesistente e la sopportazione agli sgoccioli. Può bastare un nonnulla a far scoppiare la crisi. A meno che non sia un'estate afosissima…
giovedì 23 agosto 2007
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